Il laser Q-switched hanno permesso la cancellazione della maggior parte dei tatuaggi, annullando praticamente il rischio di lasciare cicatrici.

Occorrono più sedute per ottenere la totale cancellazione e distruzione del pigmento.Il laser Q-Switched rilascia un impulso luminoso ad altissime intensità di energia in tempi dell’ordine del milionesimo di secondo. Questa particolare modalità di emissione luminosa consente di raggiungere il pigmento micro-frammentandolo in grande quantità senza danneggiare la cute.

L’impatto tra energia luminosa e pigmento determina uno “schiocco” come quello che provocherebbe un piccolo elastico sulla cute sia come fastidio che come suono. Per aumentare il comfort del paziente si applica una crema anestetica prima del trattamento.
Il numero delle sedute varia in base a:
– quantità e qualità di inchiostro usato
– profondità dell’inchiostro nella cute
– professionalità dell’operatore che ha eseguito il tatuaggio
– tipo di colore

Dopo il trattamento è consigliato applicare una medicazione con pomata antibatterica. Tale medicazione andrà ripetuta, fino alla completa risoluzione.

Rimozione Macchie o Iperpigmentazioni

La presenza di una o più macchie scure sulla cute è un riscontro molto frequente.
Si presentano di natura e forma diversa: si tratta delle cosiddette “lesioni pigmentate”, meglio conosciute come lentiggini, macchie legate all’età o simili, macchie solari, macchie di “fegato” o voglie. La maggior parte di tali macchie non presenta alcuna pericolosità, ma la loro alta concentrazione può rappresentare un inestetismo di non lieve entità. Il colore scuro è legato alla notevole presenza di melanina in un’area ristretta della pelle. Spesso presenti dalla nascita, sono per lo più legate all’esposizione solare.
La tecnologia laser, ricorrendo ad apparecchi ad una o più lunghezze d’onda, è in grado di intervenire efficacemente in queste situazioni, permettendo la rimozione delle lesioni pigmentate.

L’assorbimento rapido dell’energia luminosa prodotta dal laser permette la distruzione dell’accumulo di melanina, con rimozione della lesione senza alterare la cute soprastante.
Il trattamento laser non è indicato per rimuovere le lesioni pigmentate maligne o sospette. In questi casi “dubbi” il Tuo medico di fiducia saprà suggerire l’approccio più adatto.
L‘impatto tra l’energia del laser e la cute è simile allo schiocco di un elastico sulla pelle. Dopo il trattamento si potrà osservare, nella zona trattata, un arrossamento che scomparirà in un paio di giorni. A volte può permanere un arrossamento per circa una settimana, ma la sua scomparsa non lascerà alcun segno.
Circa l’80% delle macchie può essere rimosso in un’unica seduta. Se la lesione è ampia, si potrà frazionare il trattamento, al fine di evitare fastidi.
In genere le lesioni pigmentate non ricompaiono. Una loro eventuale ricomparsa, dopo 10-12 mesi, non toglie la possibilità di un nuovo trattamento.
Al termine del trattamento bisognerà applicare, sulla zona trattata, una pomata antibiotica ed una leggera medicazione, che andrà cambiata e mantenuta per qualche giorno. E’ possibile fare la doccia già il giorno dopo il trattamento, a condizione di non strofinare la zona trattata. Essendo le macchie il più delle volte prodotte dall’esposizione solare, sarà opportuno applicare uno “schermo” solare appropriato.